Domani raccoglierò boccioli di mandorla e ciliegia
e comporre così una poesia del presente
e cibarmi di labbra lucide e canzoni d'amore
Percorrerò a piedi nudi i prati e i campi coltivati
per riempire una brocca di acqua pura e fresca
con cui lavare le mie membra stanche del viaggio
Mi siederò ai piedi di un melo per riprendere fiato
e sistemare i miei capelli ribelli e scuri come nastri di cioccolata
e poi sorriderò del mio rossore pensando all 'amore
alla passione, al sesso e al domani
Sentirò questo vento di primavera isolana
sollevare ogni pensiero come orlo di una gonna bianca
sulle gambe snelle e nude pronte ad incrociarsi con altre
quelle di un uomo capace di darsi completamente
e di accogliere e stupire, la mia anima e il mio cuore
Mi lascerò abbracciare dai canti dei contadini
e nel profumo del pane fresco sorriderò
perchè so che mangerò ancora frutti maturi ...
forse quelli giusti devono ancora maturare per me(WEB)
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