Nessun profumo copre il mio odore quando i miei occhi affogano nei tuoi distesa sul divano con le ginocchia piegate che si aprono e si chiudono, dondolando lente il seno offerto al morso degli occhi poggiata sui gomiti e la testa rovesciata all’indietro oltre la linea dei braccioli per far danzare i capelli in una cascata nera la lingua che si muove lenta tra le labbra e gli occhi che lanciano muti la sfida “mi vuoi?... fammi vedere cosa sai fare”, “io non devo farti vedere niente, io mi prendo solo quello che voglio da te” “mmmmm davvero… e cosa vuoi da me?” “zitta… continua a tenere la testa rovesciata all’indietro e guardami mentre mi avvicino a te.. un passo.. e riesco a vedere ancora i tuoi occhi un altro passo e la tua testa è tra le mie gambe sento la tua bocca aperta, le labbra calde come il tuo fiato, incominci ad ansimare quasi annaspare in cerca di aria.. no… voglio che continui mentre ti accarezzo il seno mentre ti stringo i capezzoli tra le dita mentre lo schiaccio per sentire la bocca che si apre per il dolore e il ventre si solleva in alto per istinto poi allento la pressione perché la lingua continui a darmi piacere e aumenterò quel piacere ancora stringendo i seni facendoti gemere dal dolore e guardare il tuo ventre che schizza ogni volta verso l’alto mentre le cosce si aprono incontrollate e spasmodiche e le tue mani che prima erano rilassate si chiudono ad artiglio e graffiano la pelle del divano cercando di afferrare, di stringere e tirare… un passo indietro… e rivedo i tuoi occhi, il viso arrossato, il rossetto sbavato e la saliva ai lati della bocca, luccicano i tuoi occhi e ancora parlano: “dammelo, nutrimi e dissetami… lo voglio io e lo vuoi tu godi della mia bocca e io ti farò vivere in me..” bene… allora tieni la bocca aperta e resta ferma così.. non devi fare altro.. devi solo tenere la bocca aperta, sarò io a infilarti il mio sesso in bocca lo farò scivolare appena sulla lingua accarezzerò l’interno delle guance e lo spingerò verso la gola poi scivolerà ancora sulla lingua mentre esce per poi accarezzarti le labbra e la fronte prima di entrare di nuovo lento.. senza fretta … gustando ogni centimetro della tua lingua verso la gola fino a sentire le tue labbra schiacciate sul mio ventre e ancora… e ancora e ancora fino a quando non potrò più controllarmi fino a quando esploderò dentro di te mentre il mio nettare scende caldo nella tua gola, zampillo dopo zampillo.. mentre le tue cosce si aprono convulse e tra gli spasimi del ventre escono flotti di miele.. ancora un passo indietro .. per guardarti negli occhi inginocchiarmi sfiorandoti le labbra ma ora dimmi chi sei tu? E perché credevo di prendere da te quello che volevo e invece ti ho solo dato quello che volevi tu? “ … schiocco non hai ancora capito che le tue voglie sono le mie e le mie voglie sono le tue? Che tutto quello che facciamo partorisce da un solo Noi e che così sarà sempre senza saziarci mai? Non farti domande, non farmi domande vivimi .. perché io vivo in te io la tua schiava… io la cagna che tu volevi io l’origine inappagata di ogni tuo desiderio… io l’Unica Donna bambina che cammina alla sinistra della tua anima… io con i miei occhi in ogni tua fantasia, io con la mia pelle in ogni tuo desiderio, io con la mia bocca in ogni tuo respiro… io… il tuo Noi… nascosto agli occhi di tutti in un peccato benedetto dall’amore…” (©G.)