Questa è la storia di V e J, ma non è come tutte le altre.. Questa è la storia della perversione e del peccato, questa è la storia dell’inferno che nello stesso tempo diventa paradiso. Pensavano di essere unici, di vivere in un modo diverso dagli altri finchè non si sono incontrati e hanno capito che erano simili come due gocce d’acqua e maledetti come 2 diavoli… Un incontro, uno sguardo per capirsi, per ritrovarsi nudi pur senza essersi mai toccati o spogliati, ma molto vicini fino a quasi toccarsi l’anima, quell’anima nascosta, che nessuno vede…nessuno sa….nessuno immagina….. Poi tutto li ha travolti, passione, amore, calore, sudore, respiri, voci, sussurri, mani, cuore, gambe, spalle, ali, vento, sabbia, colori, letto, “Tienimi ancora con te…non lasciarmi andare via…..voglio venire via con te….toccami ancora….sentimi e respirami ancora…ho bisogno di te…” per ripetere all’infinito ….per sentire infinitamente tutte quelle emozioni sepolte dal vivere comune…dal vivere allo scoperto….quelle emozioni languide e affamate, come un caldo tempo blues . Non sono degni V e J dell’amore, non sono degni degli sguardi della gente, non sono degni di un Dio, di una lacrima, di un dispiacere, di comprensione……. Ma sono belli e dannati nel loro abbraccio libero e puro, dal quale nessuna forza riuscirebbe a staccarli, neanche la loro, neanche i loro silenzi, neanche le loro bugie…. V e J si guardano, sta per essere scritto un altro brevissimo epilogo ….. Per poi ripartire da un principio meccanico che porta loro la fugace pace dei loro incontri nascosti…
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